Prodotti per la teolettatura e la cura dei vostri animali
L’IMPORTANZA DELL’IGENE E DELLA TOELETTATURA di Orfea Fusari
Uno dei luoghi comuni più diffusi, ma quanto mai veri, sui nostri amici a quattro zampe, è che le condizioni del pelo e della pelle sono lo specchio dello stato di salute di un cane. Un pelo folto e lucente ed una cute morbida ed elastica sono segni che il nostro amico è in ottime condizioni metaboliche e quindi anche di forma. Alla base di questo discorso ci sono due fattori uno non meno importante dell’altro: la cura del mantello e della cute e una sana ed equilibrata alimentazione. La cura quotidiana del mantello è solo il primo gradino della scala che porta alla toelettatura specializzata, infatti fra le oltre 400 razze canine riconosciute non ce n’è alcuna che non necessiti di una specifica preparazione. Ma non è solo questa l’ottica per cui va osservata la cura del pelo e del mantello. Tutti i cani anche se non di razza, e qualunque tipo di pelo, necessitano del quotidiano incontro con la spazzola, fondamentale per un discorso igienico. La spazzolatura quotidiana permette una normale aereazione della cute oltre che agire come massaggio cutaneo stimolante per la circolazione sanguigna della pelle e il tropismo di tutte le sue ghiandole annesse, compresi i bulbi piliferi. Così facendo si permette un continuo nutrimento e un continuo ricambio sia delle cellule epiteliali che del pelo. Inoltre con l’aiuto di pettine e spazzola si libera il manto dal pelo morto e da tutti i nodi e gli infeltrimenti provocati dal normale ricambio pilifero.
È quindi molto importante seguire giornalmente la cura della cute e del mantello del proprio cane, facendosi anche aiutare dal vostro toelettatore di fiducia specializzato con sedute periodiche. Il nostro amico deve vivere questo momento quotidiano come un evento molto piacevole, come un momento che noi dedichiamo esclusivamente a lui, quindi va abituato fin da cucciolo, in modo graduale senza particolari costrizioni. Va anzi stimolato e ricompensato ogni volta che si è comportato bene; in tal modo sia per lui che per noi questo momento risulterà estremamente piacevole. Non dobbiamo pensare che la cura quotidiana del mantello sia prerogativa di razze particolari tipo il barboni, i terrierrs, o comunque cani che frequentano le mostre di bellezza, essa fa parte della vita del nostro amico né più né meno che il momento della pappa e della passeggiata. Anche per le attrezzature più appropriate per ogni tipo di mantello ci si può far guidare dal proprio toelettatore di fiducia che, per ciascuna varietà di pelo, consiglierà l’uso di un tipo specifico di spazzola e lo sciampo più giusto.
Il mantello, sia nel caso di animali selvatici che domestici, subisce variazioni quantitative in funzione della temperatura esterna. Se questa è molto bassa il sottopelo si infittisce e ispessisce per un migliore isolamento; mentre, quanto la temperatura esterna si alza, il sottopelo si perde e l’organismo ne conserva la quantità ideale per proteggersi dal caldo. Questo fenomeno è conosciuto come il momento della “muta” e si verifica in quasi tutte le razze conine quando si passa dalla stagione fredda a quella primaverile o estiva. Nel caso pero dei cani domestici le cose non sono così regolari come vorrebbe madre natura, perché l’intervento dell’uomo e la selezione di tantissime razze diverse tra loro ha portato un cambiamento strutturale anche nella composizione dei mantelli.
Ciò che non bisogna dimenticare è che la migliore amica del toelettatore professionista o no, è la spazzola. Una spazzola per ogni tipo di mantello è lo strumento primario per riuscire nella cura del pelo. Cercate inoltre di abituare il vostro cane fin da piccolo al trattamento quotidiano con la spazzola,: il vostro lavoro sarà senz’altro più piacevole e meno faticoso, e anche il toelettatore potrà apprezzare l’educazione del vostro amico. Nell’igiene e nella cura del mantello del cane la parte del protagonista la fa sicuramente il bagno. Anche in questo caso è importantissimo abituare il nostro cane fin da cucciolo; il bagno è un momento che dedichiamo a lui e deve essere vissuto come un evento piacevole e non traumatico. Nessun cane adora essere lavato è dunque molto importante che il cucciolo abbia un ricordo piacevole del suo primo bagno e che questo avvenga in un’età in cui l’imprinting sia in pieno sviluppo. Il primo bagno può tranquillamente essere fatto prima verso i 60 giorni, l’unico accorgimento (valido per ogni età) è evitare sbalzi di temperatura, va quindi asciugato con molta accortezza. Il bagno, soprattutto per i cani che vivono in casa, può avere cadenza settimanale; la temperatura dell’acqua deve essere di circa 39° ; lo shampoo deve essere specifico per cani possibilmente a ph neutro. Dopo lo sciampo può essere usato anche un buon balsamo. Dopo il bagno bisogna procedere ad un’accurata asciugatura utilizzando il phon facendo però attenzione a non tenerlo troppo vicino alla cute del cane.
Bisogna comunque ricordare che dedicarsi alla toelettatura del proprio cane significa riservargli un po’ del nostro tempo, e il tempo che trascorriamo con lui, per una passeggiata o per un colpo di spazzola, è assai prezioso perché fa bene a lui e a noi: serve alla sua salute, al suo benessere ma anche al nostro, coltivando ogni giorno quel singolare rapporto di amicizia che è il dono più prezioso di questa bella storia che da sempre l’uomo divide con il cane.
E ricordatevi sempre il nostro moto principale:
“NON IMPORTA CHE SIA UN CAMPIONE O UN METICIO
PER NOI SARA’ SEMPRE IL CANE PIU’ BELLO DEL MONDO”